4 febbraio 2021, Cara Prof., sono una studentessa di un liceo classico, potenziamento di matematica.

Cara Prof.,

sono una studentessa di un liceo classico, potenziamento di matematica.

Quindi non ho scelto questa scuola perché mi piace leggere e perché sono negata nelle materie scientifiche bla bla bla… cioè mi piace leggere, ma non è quello il punto.

Ho scelto questo liceo perché quando è arrivata la terza media non avevo idea di cosa mi sarebbe piaciuto fare dopo e tutte le scuole sembravano puntare solo e soltanto su quello. 

E a quanto pareva questo indirizzo non ti chiudeva nessuna possibilità e ti dava una preparazione molto ampia che ti avrebbe preparato per tutto…

Non metto in dubbio questa affermazione, ma è anche questo il problema.

È tutto molto mirato sul dopo, tipo: “sì ragazzi, fate fatica, ma poi ci ringrazierete”

Ma non posso studiare divertendomi ora? Perché deve essere tutto visto (e pensato) come un sacrificio?

Poi io sono ancora al ginnasio, e tutti mi dicono che al liceo andrà meglio perché si studia letteratura e non solo grammatica eccetera…

Ma il mio problema non sono solo latino e greco, che certo sono difficili, ma non mi aspettavo diversamente, e anche se lo sono, specialmente greco, in fondo sono delle lingue, morte certo, ma sono delle lingue… voglio dire, facevo fatica anche a imparare i verbi di francese!

Italiano non è meglio, io mi aspettavo temi e libri, in fondo siamo al classico, invece niente! 

Ma no, è solo una noia mortale di analisi, riassunti e… parafrasi di Manzoni??

Ho capito l’Iliade, ma non ho bisogno di parafrasare Manzoni, si capisce abbastanza da sé.

Più o meno tutto il resto è così…e per fortuna che c’è matematica!! Non se lo aspettava eh prof, da una del classico?

Ok, a volte anche mate mi stressa, ma dopo ore di italiano, storia, latino e greco con tutti prof che sanno tutte e quattro le materie e che quindi intanto le fanno un po’ tutte, criticando gli altri prof perché : “ma come?? non ve l’ha ancora fatto fare?? Devo proprio rimediare a questa terribile mancanza!”…

Un’altra cosa che mi manca terribilmente dalle medie è arte.

A me piace moltissimo disegnare, ma non ero convinta di voler fare solo e soltanto quello per sempre… quindi ho pensato che avrei sempre potuto continuare da sola.

E, covid a parte, non è facile, seguire corsi quando tutti i pomeriggi c’è una marea di compiti da fare e 10 interrogazioni per cui studiare… il tempo lo trovo lo stesso, nei weekend, ma non è la stessa cosa.

Insomma delle ore di arte non sarebbero male.

Altro problema della scuola, che io sento molto, è come è organizzata.

Da settembre a dicembre senza pause, senza neanche i weekend lunghi è un incubo.

Sembra di non poter prendere mai fiato, di non potersi mai fermare un attimo a guardare quello che hai fatto, ma sempre continuare, finire una materia per subito prenderne un’altra perché c’è la verifica lunedì e intanto altre 4  interrogazioni per le altre quattro ore, perché, ti dicono, insomma ragazzi, le interrogazioni non sono verifiche! 

Ma io mi chiedo, i prof devono solo dare voti?

Perché quasi mi viene ansia per loro, a vederli così stressati che devono finire il 13000 giro.

Va beh, ho finito di lamentarmi… quest’anno va un po’ meglio dell’anno scorso, perché ho capito che non bisogna stressarsi così tanto, e perché più o meno so come vanno le cose ( e quindi anche quando è che non c’è bisogno di studiare… scusatemi, ma insomma, ho 15 anni!).

Vorrei solo una scuola un po’ più rilassante e dove mi piace davvero andare, non un posto dove devo stare 5 ore al giorno, incollata al banco ad ascoltare qualcuno parlare per 1 h e poi, finalmente, uscire.

Una studentessa rassegnata che ora deve andare a studiare perché ha già perso abbastanza tempo a scrivere

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